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# Come scoprire i componenti del proprio SSD

Riccardo Buonaurio (@kaioshiin su Telegram)

In un mondo dove il fenomeno dello *bait-and-switch* (la pratica di cambiare i componenti degli SSD senza dirlo ai consumatori) è sempre più presente, è importante sapere e far sapere quali sono i componenti che il proprio SSD dispone per assicurarsi che siano di buona qualità e che l'SSD sia consigliabile. Oggi andremo a vedere come analizzare l'hardware del proprio SSD in due modi.

## Primo metodo: togliere l'etichetta o smontare l'SSD

Questa pratica è sicuramente quella più affidabile rispetto ai software ma anche quella che invalida la garanzia. Essa consiste nel togliere l'etichetta nel caso degli SSD NVMe e smontare il case di 2,5'' nel caso degli SSD SATA. Così facendo possiamo vedere in prima persona quali sono i componenti montati e possiamo anche sapere delle informazioni aggiuntive come marchi delle NAND flash e numero di chip installati.

### Esempio SSD NVMe

Questo qui sotto è un Crucial T700 Pro 4TB (PCIe 5.0) senza etichetta:

<figure><img src="https://1795841755-files.gitbook.io/~/files/v0/b/gitbook-x-prod.appspot.com/o/spaces%2F8rPlRg0G3Up2qi6y4xmF%2Fuploads%2Fdug3WmbYmmS5lyNNRme0%2Fimage.png?alt=media&amp;token=330c8060-c5e4-4b5b-b372-b5e4dd8ebdd1" alt="" width="563"><figcaption><p><a href="https://www.techpowerup.com/review/crucial-t700-pro-4-tb/2.html">Fonte</a>.</p></figcaption></figure>

In alto e in "grigio" abbiamo il controller; esso è un Phison E26 ("grigio" perché il chip è ricoperto da un IHS di nichel per migliorare le temperature) e le sue specifiche tecniche ce le forniscono diversi siti, per esempio [*Tom's Hardware*](https://www.tomshardware.com/features/phison-e26-ssd-preview-pcie-5-ssd) ci dice che ha 5 core totali di cui 2 ARM Cortex-R5 e 3 CoXProcessor (sempre ARM Cortex-R5 ma che operano ad una frequenza inferiore), 8 canali da 2.400 MT/s, 32 *chip enable* (CE) totali e un nodo di TSMC da 12 nm.

Appena sotto al controller (il chip rettangolare) abbiamo il chip DRAM, altro non è che il componente utile per l'archiviazione della mappa L2P come spiegato in [questo](/guide-ssd/guide-ssd/dram-negli-ssd.md) articolo. In questo caso è di produzione Micron e per ottenere maggiori informazioni è sufficiente mettere il codice *Fine-Pitch Ball Grid Array* (FBGA) del package del chip nel [decodificatore FBGA](https://www.micron.com/sales-support/design-tools/fbga-parts-decoder) e cercare su Internet il *serial number* (S/N).

<figure><img src="https://1795841755-files.gitbook.io/~/files/v0/b/gitbook-x-prod.appspot.com/o/spaces%2F8rPlRg0G3Up2qi6y4xmF%2Fuploads%2FGKhWujaz8IULd4QdSCHU%2Fimage.png?alt=media&amp;token=b59115e1-3e44-45b8-aa84-664b42deeb57" alt="" width="563"><figcaption><p><a href="https://www.micron.com/sales-support/design-tools/fbga-parts-decoder">Fonte</a>.</p></figcaption></figure>

Avendo nel nostro caso un codice FBGA "D8CJG" sarà più che sufficiente inserire tale codice nel decodificatore FBGA per scoprire che il S/N è [MT53E1G32D2FW-046 WT:B](https://www.micron.com/products/memory/dram-components/lpddr4/part-catalog/part-detail/mt53e1g32d2fw-046-wt-b) e che si tratta di un chip SDRAM LPDDR4/LPDDR4X che ha una frequenza di 4.266 MT/s.

Infine abbiamo i chip NAND flash. Anche qui è molto semplice scoprire di che tipo di NAND flash si tratti, ma questo solo perché sono NAND flash Micron, per gli altri produttori non esiste un decodificatore FBGA rilasciato da egli stessi.

L'FBGA in questo caso è "NY256" e il S/N è MT29F8T08EULCHD5-QB:C. Cercando su Internet il S/N troviamo questa pagina del database di [*TechPowerUp*](https://www.techpowerup.com/ssd-specs/crucial-t500-2-tb.d1768) scoprendo, quindi, che le NAND flash sono delle Micron 232L TLC (B58R).

### Esempio SSD SATA

Questo qui sotto è il PCB di un (vecchio) Crucial MX500 1TB:

<figure><img src="https://1795841755-files.gitbook.io/~/files/v0/b/gitbook-x-prod.appspot.com/o/spaces%2F8rPlRg0G3Up2qi6y4xmF%2Fuploads%2FGalx6F3cRgPDbd7rTL0C%2Fimage.png?alt=media&amp;token=48aa7ee9-2fa0-4c6a-8b69-b028a78b994b" alt="" width="563"><figcaption><p><a href="https://www.thessdreview.com/our-reviews/crucial-mx500-ssd-review-1tb-the-best-value-in-sata/6/">Fonte</a>.</p></figcaption></figure>

Anche qui vengono usati principalmente chip Micron dal momento che Crucial è un suo sub-brand, perciò useremo la stessa tecnica di prima:

* identificazione del controller con relative specifiche tecniche: Silicon Motion [SM2258H](https://www.siliconmotion.com/download/3H7/a/SM2258_PB_EN_201910.pdf): single-core da 400 MHz, 4 canali con 32 CE totali e un nodo di TSMC da 40 nm;
* identificazione del chip DRAM: FBGA "D9SHD" che porta al S/N [MT41K256M16TW-107 IT:P](https://www.micron.com/products/memory/dram-components/ddr3-sdram/part-catalog/part-detail/mt41k256m16tw-107-it-p) e che porta al chip SDRAM DDR3 da 1866 MT/s;
* identificazione dei chip NAND flash: FBGA "NW925" che porta al S/N MT29F512G08EECAGJ4 5M:A che è Micron 64L TLC (B16A).

In questa maniera, ovvero dando un'occhiata diretta ai codici FBGA e ai vari S/N esposti sui chip degli SSD, siamo stati in gradi di risalire a qualsiasi componente con le rispettive specifiche tecniche. Questo è decisamente il metodo più "affidabile" visto che evitiamo l'uso di eventuali software che possono commettere errori, ma ci sono comunque dei "difetti", come il fatto che in alcuni chip NAND flash è pressoché impossibile risalire sia al produttore che al modello non avendo sopra alcun marchio o avendo un S/N ambiguo o addirittura falso. &#x20;

## Secondo metodo: utilizzare il flash identifier (FID) di VLO

Il [*flash identifier* (FID)](http://vlo.name:3000/ssdtool/) di VLO è proprio uno dei software di cui parlavo sopra ed è sicuramente lo strumento più diffuso e usato al mondo per l'analisi dell'hardware dell'SSD. Questo software è molto utilizzato perché fornisce parecchie informazioni molto interessanti: controller, NAND flash, numero di die, velocità delle NAND flash, la loro durata espressa in cicli P/E (in inglese "PEC"), ecc. Seppure io abbia detto più volte che può essere inaffidabile, la percentuale che sbagli è davvero, davvero bassa, specialmente aggiornamento dopo aggiornamento. Altra comodità è che è permette di analizzare SSD con controller anche abbastanza "sconosciuti" come MaxioTech e Yeestor (seppure MaxioTech si stia diffondendo negli SSD cinesi grazi ai suoi ultimi controller PCIe 4.0 e PCIe 5.0). Tuttavia, non è presente alcun FID per controller Samsung, WD e SK hynix, quindi degli SSD aventi questi controller non si può sapere l'hardware tramite software.

Il sito web del FID di VLO si presenta così:&#x20;

<figure><img src="https://1795841755-files.gitbook.io/~/files/v0/b/gitbook-x-prod.appspot.com/o/spaces%2F8rPlRg0G3Up2qi6y4xmF%2Fuploads%2Fn741qkFwaSO8I0h0Vbk2%2Fimage.png?alt=media&amp;token=6d6f34ae-471b-415e-b7f5-801a88e242e1" alt=""><figcaption></figcaption></figure>

Una schermata completamente bianca e magari poco intuitiva ma non preoccupatevi, è molto più semplice di quanto possiate pensare. La prima cosa che dobbiamo fare prima di scaricare qualsiasi software è conoscere il controller del nostro SSD, questo è necessario perché il FID si basa sul controller del drive. Per poter conoscere il controller dell'SSD possiamo prendere due vie:

1. cercare su Google informazioni sull'SSD nella speranza che questo drive non abbia sofferto di bait-and-switch (altrimenti l'SSD può avere un controller diverso di quello che si trova nelle recensioni o nei vari forum e scaricare il FID sbagliato);
2. trovare il firmware del controller tramite [CrystalDiskInfo](https://crystalmark.info/en/software/crystaldiskinfo/) o qualsiasi programma di [*Self-Monitoring, Analysis, and Reporting Technology* (S.M.A.R.T.)](https://it.wikipedia.org/wiki/Self-Monitoring,_Analysis_and_Reporting_Technology) per risalire al controller.

La seconda strada è sicuramente più precisa rispetto a quella delle recensioni o delle informazioni trovate su Google, motivo per il quale procederemo per questa direzione.

### Esempio Sabrent Rocket 4 Plus

Appena scarichiamo CrystalDiskInfo e lo apriamo ci caricherà questa schermata:&#x20;

<figure><img src="https://1795841755-files.gitbook.io/~/files/v0/b/gitbook-x-prod.appspot.com/o/spaces%2F8rPlRg0G3Up2qi6y4xmF%2Fuploads%2Fmxzvhkl04eTXyIMqs3xU%2Fphoto_2025-04-16_21-04-04.jpg?alt=media&amp;token=9fd12097-7ff4-4692-9e44-28975df1d355" alt="" width="502"><figcaption><p>Fonte: @ScalaMetal (Telegram)</p></figcaption></figure>

L'unica cosa che ci interessa, come già detto, è il firmware dell'SSD. In questo caso, nella barra sopra evidenziata, possiamo notare che è R4PB47.4 e cercandolo su Google troviamo facilmente una recensione di [*TechPowerUp*](https://www.techpowerup.com/review/sabrent-rocket-4-plus-4-tb/) mostrando che questo firmware appartiene al Phison E18.

{% hint style="info" %}
Prima di scaricare qualsiasi FID di VLO è sempre meglio non partizionare l'SSD per evitare errori durante l'analisi.
{% endhint %}

Ora che abbiamo trovato il controller la strada è tutta in discesa: entriamo nel sito, scarichiamo "Phison nvme flash id2 (for E7,E8,E12,E13,E16,E18,E19,E21,E25?,E26,E27,S12,S13?)" che va bene per tutti i controller elencati nelle parentesi tonde, estraiamo il RAR, avviamo l'EXE come amministratore e seleziona il drive. Se facciamo i procedimenti giusti compare una schermata del genere:&#x20;

<figure><img src="https://1795841755-files.gitbook.io/~/files/v0/b/gitbook-x-prod.appspot.com/o/spaces%2F8rPlRg0G3Up2qi6y4xmF%2Fuploads%2F36Nh0nNOKx2TEoA9FGiL%2Fimage.png?alt=media&amp;token=2da860e2-706b-413c-a500-f387f18e84f2" alt="" width="549"><figcaption><p>Fonte: @ScalaMetal (Telegram)</p></figcaption></figure>

Queste son tutte le informazioni dell'SSD. Andando ad esaminare questo esempio:

* 32 *die* di NAND Micron 176L TLC (B47R) perché ci sono 32 [*bank*](https://en.wikipedia.org/wiki/Memory_bank). I *die* hanno una densità di 512Gb (gigabit), quindi 64GB ciascuno dal momento che 512 / 8 = 64.
* Controller Phison E18 con core da 1 GHz ("CPU Clk: 1000"), 32 CE ("Flash CE: 32"), 8 canali ("Flash Channel: 8") e 4 vie di [*interleaving*](https://en.wikipedia.org/wiki/Interleaving_\(data\)) ("Interleave: 4").
* Le NAND flash operano ad una frequenza di 1.200 MT/s ("FlashR Clk,MT: 1200" e "FlashW Clk,MT: 1200"), ci sono 2 die per CE ("Die per CE: 2"), le NAND flash sono TLC ("Bit Per Cell: 3(TLC)") e la loro durata è di 1.700 PEC ("PE Cycle Limit: 1700").
* C'è un chip DRAM che ha una dimensione di 2GB ("DRAM Size,MB: 2048"), opera ad una frequenza di 2.666 MHz ("DRAM Clock,MHz: 2666") e che è DDR4 ("DRAM type: DDR4").
